La nostra storia
Proveniente da una famiglia di ristoratori e pizzaioli, il signor Antonio nasce "con il mestiere nel sangue". Purtroppo le difficoltà dei primi anni 60 lo costringono, ancora molto giovane, a trovare lavoro al nord per aiutare il papà Vincenzo a mandare avanti la numerosa famiglia composta da 9 persone. La piccola pizzeria del papà non basta e allora Antonio parte. Lo spirito del gran lavoratore e l'intraprendenza lo aiutano a trovare un posto sicuro, ma l'ambizione di Antonio è rivolta ad aprire un locale tutto suo. Dopo qualche tempo ritorna a Napoli e più deciso che mai rileva un locale di ristorante e pizzeria ed insieme alla moglie inizia la sua, anche se lenta, crescita professionale. Dopo essersi "fatto le ossa" decide, alla fine degli anni 70, di trasferirsi con la moglie ed i suoi figli ancora piccolissimi, nella regione Molise. Riteneva che il Molise, precisamente Bojano in provincia di Campobasso, fosse il luogo giusto e tranquillo dove far crescere i propri figli. A Bojano avvia insieme alla moglie un piccolissimo locale con 20 posti a sedere. A quei tempi nel paesino molisano era l'unica pizzeria dove poter gustare una pizza cotta nel forno a legna. Dopo due anni di estenuanti sacrifici, quando il signor Antonio incomincia a pensare di trasferirsi in un locale più grande, la moglie gli chiede di ritornare a Napoli. Vedendo l'umore della moglie non può far altro che accontentarla. Vende l'attività, prende i figli e ritorna a Napoli. Prende un locale di pizzeria nel quartiere di Pianura a Napoli. Gli affari vanno bene ma i problemi come è noto in una città come Napoli ci sono. Avendo fisso il pensiero di vivere insieme con la sua famiglia in un posto più tranquillo, convince la moglie a ritornare a Bojano.






